Energia & Utilities
Continuità, infrastrutture OT e obblighi cyber richiedono una governance capace di collegare rischio operativo, tecnologia e resilienza.
Le aree che richiedono più coordinamento e controllo.
Il perimetro viene sempre adattato alla dimensione, alle sedi, alla maturità, alla catena di fornitura e alle normative effettivamente applicabili all’organizzazione.
NIS2 e governance della cybersecurity
Analisi del contesto, gap, responsabilità, evidenze e piano di miglioramento coerente con il livello di rischio.
OT/SCADA security e segregazione
Analisi del contesto, gap, responsabilità, evidenze e piano di miglioramento coerente con il livello di rischio.
Business continuity e incident response
Analisi del contesto, gap, responsabilità, evidenze e piano di miglioramento coerente con il livello di rischio.
Energia, asset e performance ambientale
Analisi del contesto, gap, responsabilità, evidenze e piano di miglioramento coerente con il livello di rischio.
Servizi integrabili, responsabilità sempre distinte.
Ogni attività mantiene il proprio perimetro professionale. Quando più competenze sono necessarie, UESE coordina l’integrazione senza confondere ruoli, responsabilità o indipendenza delle funzioni.
NIS2 & cyber governance
Scoping, risk, misure, accountability, incident management e supply chain.
OT/SCADA security
Assessment organizzativo, inventario, accessi, segmentazione e priorità di remediation.
ISO 27001
SGSI, risk treatment, controlli, evidenze e audit readiness.
ISO 50001
Analisi energetica, EnPI, baseline, obiettivi e miglioramento continuo.
Business continuity
BIA, piani di continuità, crisi, esercitazioni e reporting.
CISO esterno
Governance continuativa, roadmap, KPI/KRI, board reporting e coordinamento fornitori.
Riferimenti applicati solo quando pertinenti.
La selezione finale dipende da attività, dimensione, obblighi, mercati, clienti, tecnologie e obiettivi dell’organizzazione.
Un team costruito sull'organizzazione.
UESE opera con staff interno e una rete di consulenti junior e senior in Italia e all'estero. La composizione viene definita in base a settore, numero di sedi, rischio, lingua, specializzazione e intensità operativa richiesta.
- Referente UESE e responsabilità di coordinamento definite.
- Senior specialist per assessment, governance e aree ad alto impatto.
- Junior consultant per attività operative, evidenze e mantenimento.
- Milano, Venezia e Roma come sedi UESE; rete professionale distinta e attivabile sul progetto.
Cosa deve rimanere al cliente.
- Perimetro e responsabilità chiaramente definiti.
- Roadmap prioritaria e sostenibile.
- Documenti ed evidenze verificabili.
- Reporting direzionale e indicatori utili.
- Competenze interne rafforzate.
- Continuità del presidio e miglioramento nel tempo.
Costruiamo il perimetro sul tuo contesto operativo.
Un primo confronto serve a capire obblighi, rischio, sedi, priorità e livello di seniority necessario.