Perché esiste questo ruolo
Il ruolo lavora sulla meccanica dell’organizzazione: come scorrono decisioni, attività, informazioni e responsabilità. Affiancherai team di progetto nel passaggio dall’analisi del problema a un modello operativo più chiaro e misurabile.
Cosa farai
- Mappare processi, stakeholder, responsabilità e criticità attraverso workshop e analisi documentale.
- Disegnare operating model, RACI, procedure, KPI e piani di implementazione.
- Supportare PMO, milestone, dipendenze, rischi e comunicazione di progetto.
- Costruire materiali executive e documentazione operativa per diverse audience.
- Contribuire a iniziative di digitalizzazione e integrazione tra processi e strumenti.
Il profilo che cerchiamo
- Laurea in management, economia, ingegneria gestionale o discipline affini.
- 0–3 anni di esperienza in consulenza, process improvement, PMO o operations.
- Capacità di scomporre problemi complessi e rappresentarli in modo comprensibile.
- Ottime capacità di presentazione, collaborazione e organizzazione.
- Inglese operativo.
Elementi che apprezziamo
- Conoscenza di BPMN, Lean, project management o strumenti di process mapping.
- Esperienza in progetti multi-funzione o multi-sede.
- Interesse per tecnologia, automazione e change management.
Come immaginiamo un buon fit
Un profilo che ama capire come funziona davvero un’organizzazione e che sa trasformare un workshop in decisioni, ownership e prossimi passi.
UESE valorizza responsabilità, metodo, qualità documentale e collaborazione tra competenze diverse. La selezione è gestita nel rispetto dei principi di pari opportunità e non discriminazione.
Cosa significa lavorare in UESE Advisor
Il lavoro parte dal contesto reale del cliente e deve produrre risultati utilizzabili: decisioni, roadmap, controlli, processi, evidenze o strumenti di governo. I team possono integrare staff UESE e rete professionale, con responsabilità e deliverable definiti per progetto.