Perché esiste questo ruolo
Entrerai in progetti dove norme, processi e tecnologia devono essere letti insieme. Il ruolo richiede metodo nella gestione delle evidenze e capacità di comprendere come i requisiti si riflettono su responsabilità, fornitori e sistemi.
Cosa farai
- Contribuire a regulatory inventory, requirement mapping e gap analysis.
- Supportare assessment su outsourcing, terze parti, continuità, sicurezza e protezione dei dati.
- Raccogliere evidenze, verificare coerenza documentale e aggiornare issue/action tracker.
- Preparare sintesi per workshop, comitati e stato avanzamento lavori.
- Collaborare con profili senior su remediation e aggiornamento di policy/procedure.
Il profilo che cerchiamo
- Laurea in economia, giurisprudenza, management, ingegneria gestionale o discipline affini.
- 0–3 anni di esperienza in compliance, risk, audit, operations o consulenza nel settore finanziario.
- Capacità di leggere testi regolatori e tradurli in controlli o attività verificabili.
- Precisione nella gestione documentale e confidenza con Excel/PowerPoint.
- Buona conoscenza dell’inglese.
Elementi che apprezziamo
- Conoscenza di DORA, NIS2, GDPR o gestione dei fornitori ICT.
- Esperienza in banca, assicurazione, fintech o società di consulenza.
- Interesse per operational resilience e ICT risk.
Come immaginiamo un buon fit
Una persona che non perde il filo tra requisito, processo, controllo ed evidenza e che sa chiedere chiarimenti prima di arrivare a conclusioni affrettate.
UESE valorizza responsabilità, metodo, qualità documentale e collaborazione tra competenze diverse. La selezione è gestita nel rispetto dei principi di pari opportunità e non discriminazione.
Cosa significa lavorare in UESE Advisor
Il lavoro parte dal contesto reale del cliente e deve produrre risultati utilizzabili: decisioni, roadmap, controlli, processi, evidenze o strumenti di governo. I team possono integrare staff UESE e rete professionale, con responsabilità e deliverable definiti per progetto.